Lab. Teatrale

Lab. Teatrale

Laboratorio Stabile sull’Attore

Insegnante: Ivano Falco (Leggi la biografia).

“LA PALESTRA DELL’ATTORE”

Da quest’anno il percorso di studio dell’Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale “PANTARTE” si arricchisce, e incrementa l’attività accademica, con il Laboratorio Stabile sull’Attore denominato “LA PALESTRA DELL’ATTORE”, che punta alla creazione di figure professionali avanzate, moderne e capaci di inserirsi e di lavorare nel mondo dello spettacolo.

L’ Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale PANTARTE, ormai al quarto anno di attività di formazione e produzione, si prefigge l’obiettivo di creare un nuovo “spazio culturale” allo scopo di ideare un vero e proprio polo culturale che sviluppi e sperimenti linguaggi creativi e innovativi legati all’arte, e ai mestieri che ne permettono la messa in scena. “Mestieri” senza i quali, appunto, sarebbe impossibile l’ideazione, la realizzazione di qualunque evento artistico si desideri proporre. Ci piace pensare di creare un gruppo di “Lavoratori” dello spettacolo, che si adoperi giorno per giorno alla creazione dell’evento, come dei veri e propri “artigiani”.

“LA PALESTRA DELL’ATTORE” nasce come un luogo dove, appunto, ci si allena, si gioca, ma seriamente, a fare teatro, ci si prepara in vista di una possibile carriera artistica. La professionalità, la passione e le metodologie di studio utilizzate dall’intero staff di docenti, dagli assistenti e da tutti i collaboratori di “Pantarte”, esprimono chiaramente il desiderio di dare ai ragazzi che frequentano i corsi, tutti gli strumenti possibili per poter poi fare una scelta, la scelta definitiva, la “scelta di vita” in maniera consapevole. Alcuni diventeranno attori, altri magari indirizzeranno il loro interesse in altri settori del campo teatrale, come la danza, il canto, la musica …o anche la scenografia, i costumi ecc., altri ancora avranno avuto la possibilità di cimentarsi in un’arte che è formativa a prescindere dai suoi sbocchi professionali, maturando, comunque, una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie capacità espressive attraverso un’esperienza di lavoro collettivo e individuale sul corpo e la voce , la lettura di testi e la visione di spettacoli di teatro. Attraverso “l’allenamento” al gioco di squadra – che è appunto la prerogativa del teatro – impareranno ad assumersi la responsabilità di un ruolo, utilizzando gli strumenti che permettono di interpretarlo con consapevolezza e coerenza; impareranno a farsi ascoltare e ad ascoltare, e, cosa da non sottovalutare, potranno educare la propria capacità critica e di giudizio assistendo a diversi spettacoli in programmazione in alcuni dei più importanti teatri Palermitani; avranno la possibilità di incontrare gli artisti ospiti nei Cartelloni, alcuni dei quali potranno condurre dei brevi seminari, trasmettendo la loro esperienza professionale.

La comunicazione, i messaggi sociali, hanno acquistato in questi ultimi anni particolare rilievo: la televisione, la radio, la stampa, internet… vengono usati per raggiungere la stragrande maggioranza dei cittadini. Ma accanto a questi moderni mezzi di comunicazione, non va dimenticato lo SPETTACOLO, in tutte le sue forme espressive: dal teatro, alla musica, al canto, dalla danza al cinema, dalla poesia alla pittura….. insomma l’ARTE a 360°, che da sempre e in tutte le società, ha svolto e svolge una profonda funzione educativa. Lo fa divertendo, commuovendo, suscitando emozioni, parlando al cuore della gente.

Il “Teatro” non solo letterale ma anche come luogo di incontro, di aggregazione è, a nostro avviso, un’opportunità in più; è la voce che racconta che tipo di società siamo e suggerisce cosa vogliamo diventare: “nobile mezzo per un nobile fine”.

Ivano Falco

 

FREQUENZA:

Da Ottobre a Giugno: 9 mesi, circa 72 lezioni (orientativamente nei seguenti giorni: il lunedì e il mercoledì dalle 18.30 alle 20.30)

Fascia di età : dai 15 anni in su

 

Le lezioni, suddivise in 2 incontri settimanali da 2 ore ciascuno, riguarderanno le seguenti materie:

 

RECITAZIONE: metodo Stanislavskij/Strasberg – Il lavoro su se stesso – Il lavoro sul personaggio: ruolo, status, stato d’animo, intenzioni, azioni – cenni di Storia del Teatro – lettura interpretativa – drammaturgia classica e contemporanea – elementi di dizione – esercitazioni pratiche su monologhi, dialoghi, scene corali – preparazione e realizzazione dello spettacolo di fine anno.

 

IMPROVVISAZIONE: Concentrazione e attenzione collettiva – Meccanismi creativi ed espressivi – Dinamiche relazionali – Spazio scenico e creativo – Movimento del corpo – Azioni fisiche – mimo ed elementi di clowneria – Studio dell’animale e la sua applicazione nell’improvvisazione teatrale – Strutture e schemi improvvisativi – Narrazione e drammaturgia delle improvvisazioni – I vari stili teatrali, letterali, musicali e cinematografici utili per le improvvisazioni.

EDUCAZIONE AL MOVIMENTO: nozioni base di danza – motricità come linguaggio non verbale – concentrazione – respirazione – armonia e coordinazione.

EDUCAZIONE DELLA VOCE: training vocale; canto.